Lo studio

Lo studio

Lo studio è all’interno di un edificio storico del 1593 con un complesso architettonico che rievoca la struttura della Domus patrizia. Lo stabile include infatti chiostro, corticelle, orto e, nel 1600, è stata annessa una cappella privata.
Il richiamo classico prosegue sia nella cornice muraria sporgente (timpano) sulla facciata della chiesa, come nei prospetti esterni degli antichi templi greci e romani, sia nella pianta rettangolare interna, tipica degli edifici sacri di epoca antica. La cappella mostra lungo il perimetro un colonnato decorato a pilastri scanalati, in stile corinzio.
L’interior design dello spazio esprime il principio ispiratore di Umberto, di rielaborare lo stile classico in chiave contemporanea. Gli elementi di arredo sottolineano concettualmente, in un gioco continuo di rimandi storici, l’impronta ecclettica delle sovrapposizioni decorative e architettoniche dei cambiamenti attuati nel 1700 e nel 1900. I mobili realizzati in ulivo nero e ferro richiamano l’aspetto sacro, mentre l’uso puro degli stessi materiali in contrasto con il nero laccato, che disegna e definisce le forme, evoca la modernità del design minimalista italiano degli anni ’60 in linea con lo stile dell’ex refettorio, disegnato dal celebre Architetto Carlo Scarpa.
Le panche, prodotte su misura per inserirsi tra i pilastri del perimetro della chiesa, sono in ferro nero e rivestite di tessuto di crine azzurro, un richiamo alla crinolina degli abiti del ‘700. Le colonne dell’altare sono state invece ricoperte, come in uso nel Rinascimento, con tessuto veneziano disegnato da Giò Ponti, per evidenziare il connubio tra design italiano e produzione tradizionale veneziana.